Aumentare l’arte per ridisegnare i confini

Parte progetto “Impara l’arte e diventa parte”

Parte il progetto “Impara l’arte e diventa parte – aumentare l’arte per ridisegnare i confini”, nato per promuovere la partecipazione sociale e il volontariato, attraverso l’arte e le nuove tecnologie.

Presentato da Fondazione Guanelliana di Solidarietà, come ente capofila, in collaborazione con ASCI Don Guanella, Variopinto e Le Compagnie Malviste, il progetto è risultato vincitore del bando di Regione Lombardia “Terzo Settore Triennio 2023-2025” e punta a coinvolgere i giovani e il territorio in attività di inclusione sociale e volontariato, attraverso corsi formativi, laboratori e eventi di sensibilizzazione.  

Fra tutte le arti, si è scelto il metodo del teatro sociale che rappresenta un’ottima “palestra” per l’empowerment personale e collettivo che si sviluppa attraverso l’ascolto, l’incontro con l’alterità/diversità, la valorizzazione delle singole persone nei processi partecipativi per la creazione di beni comuni. Le esperienze laboratoriali di teatro sociale, unite alla possibilità di conoscere altri luoghi e culture attraverso la realtà aumentata, potranno rappresentare un mezzo per superare i limiti del corpo e i confini geografici aprendo spazi di conoscenza di nuove culture, tradizioni e modelli di comunità. Le scoperte e le istanze sociali che i partecipanti incontreranno attraverso i viaggi nella realtà aumentata, verranno rielaborate attraverso l’esercizio delle pratiche teatrali, basate su ascolto ed empatia, per far emergere attitudini e desideri e per acquisire competenze tecniche e sociali per agire nel mondo del volontariato con maggiore consapevolezza e nuove competenze.

Oltre ad avere la responsabilità del coordinamento, monitoraggio e valutazione del progetto, la Fondazione si occuperà di promuovere la sensibilizzazione sul tema dell’inclusione, in particolare in occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità, che si celebra ogni anno il 3 dicembre.

Sulla scia di quanto realizzato in tale occasione nel 2022 con l’iniziativa “SENZA LIMITI – Non lasciamo indietro nessuno“, in collaborazione con altri 23 enti del territorio comasco, la Fondazione organizzerà anche dei momenti di confronto tra gli enti del Terzo Settore su scoperte e case history riguardanti le potenzialità che arte e tecnologie possono portare a giovani e adulti con disabilità.

Le attività coinvolgeranno istituzioni pubbliche e private, enti del Terzo settore e la popolazione tutta e avrà luogo su tre diversi territori: il territorio comasco, i quartieri del capoluogo lombardo di Quinto Romano e Quarto Cagnino e la zona di frontiera tra due province, milanese da una parte del confine e brianzola dall’altra. Storie, evoluzioni, contesti e tessuti economici all’apparenza molto distanti che però si trovano a condividere sfide presenti e future sul piano sociale.

Il progetto vuole essere un veicolo per informare e stimolare le comunità locali sul valore del dono, della gratuità, della condivisione e dell’impegno per la crescita culturale e sociale del territorio, rappresentato dal patrimonio di esperienze espresse dal Terzo Settore. Attraverso l’uso delle tecnologie e della scuola come luogo primario di formazione alla cittadinanza attiva e alla promozione culturale, sociale e civile, si vuole trasmettere alle nuove generazioni il “testimone” della cura dei beni comuni e aiutarli a cogliere l’importanza e la bellezza dell’impegno per la solidarietà e lo spirito civico che innerva il volontariato.